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19 aprile 2008
Anche il razzismo è una moda.
Oggi mi soffermo sul mio odio contro il razzismo. Oddio, non voglio essere ipocrita e voglio cercare di andare oltre i luoghi comuni. Viviamo in un'epoca in cui non ti fidi più di nessuno, appena vedi una faccia che non ti piace e tu sei sola in una strada ti caghi sotto a prescindere, anche se poi ti ricordi che le apparenze ingannano di brutto e i peggiori serial killer hanno il completo di Valentino. E' vero che al mondo ci sono tanti delinquenti, ma se io me ne fotto del paese del delinquente in questione, ed onoro qualunque brava persona senza chiedergli il passaporto, tanti invece la fatto molto facile a bollare un intero popolo. In questo ci vuole coraggio. Ci vuole coraggio a dire che, per esempio, i cinesi sono brutte persone per una persona non simpatica cinese, e per uno solo bolli un miliardo di persone. Inoltre, non è che noi italiani abbiamo importato solo le cose belle tipo pasta-mandolino-pizza-cuore-sole-amore-beltà-moda, ma anche un bel pò di mafiosi che hanno colonizzato gli Stati Uniti e che sono peggio dei loro "colleghi" rimasti in Italia.
Oggi mi soffermavo su un titolo di Tgcom "Ragazza accoltellata da un rumeno". CIoè, non c'è scritto la sintesi, tipo "ragazza accoltellata", no! E' sottolineato che sia un rumeno! Se ti accoltella un tedesco, un francese, un americano, lo dicono all'interno dell'articolo. Invece, se si tratta di un rumeno, di un cinese, di un marocchino, eccetera, questo viene puntualmente sottolineato nei titoli. E' il caso?! A me non interessa di che nazione è uno stronzo che accoltella una povera ragazza, è stronzo lui e basta, ma il suo paese che c'entra?! Se ogni singolo italiano dovesse pagarla per un Al Capone o per un Totò Riina mi incazzerei, però mi incazzo anche se tale sorte capita a gente di altre nazioni.
Mi ricordo quando studiavo all'università di Bari, dove c'erano tanti studenti albanesi che si facevano un mazzo così, e gli italiani li insultavano solo perchè erano albanesi. Magari questi si facevano il mazzo per prendere una laurea, facevano 10 lavori (onesti) per studiare qua, e si beccavano il resto da sopra, quando durante le lezioni si facevano i cacchi loro e non rompevano mai le palle.. le palle ce le rompavamo tra noi italiani.
Nel mentre, i giornali si divertono ad assecondare il razzismo dell'italiano medio: da un lato fanno iprocrite campagne "no al razzismo" con bimbi neri e bianchi che si tengono per mano stile Ringo Boys, dall'altro incitano all'odio razziale cercando di scovare episodi in cui c'è uno stronzo non-italiano che fa qualcosa. Che poi, diciamoci la verità: i delinquenti stranieri che sono in Italia fanno gruppo e collaborano con i delinquenti di casa nostra.. ma cambia qualcosa?! Per i media, oggi va di moda odiare il rumeno, domani sarà l'albanese, dopodomani il cinese. Io non so perchè tutto questo, forse perchè non c'hanno un cazzo da dire e riempiono i vuoti con questa merda?! O hanno paura di dare le vere notizie che permetterebbero l'evaquazione di un intero Parlamento? Mah!



permalink | inviato da MariannAliena il 19/4/2008 alle 16:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
17 aprile 2008
Che cos'è una tesi?!
Una tesi è un'elaborazione individuale di costrutti teorici.
Detta così, ottima risposta. E' bella, suona benissimo. Ma poi? Nello specifico? Volgarmente parlando? Cos'è?
E' la terza volta che mi ritrovo a scrivere il primo capitolo della mia merdosissima tesi. Mi chiedo se ho scelto la materia giusta, l'argomento giusto, la professoressa giusta. Ma, onestamente parlando, la conclusione è che io sono una schiappa.
Sembra che tutti quanti sono riusciti a fare una tesi con estrema facilità, mentre io sono ancora a zero o quasi, ancora intenta a riscrivere tutto, a cercare definizioni della parola "tesi" per gente che non riesce a venirne a capo, e a rileggere tutti i libri consigliati dalla mia professoressa.
Mi manca pure un esame che sto totalmente ignorando.
E' sicuro che di stò passo, col cacchio che mi laureo a luglio!
Tutto mi sembra sfuggire di mano, mi chiedo se sono solo io ad avere problemi di questo tipo o se qualcun'altro ha vissuto tutto uguale uguale a me.
Il tempo fa pure schifo, fa freddo e mi sento sfatta.



permalink | inviato da MariannAliena il 17/4/2008 alle 14:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
11 aprile 2008
Non luoghi
Pensieri fatti quando ti soffermi a pensare, mentre aspetti che stia per partire il treno per tornare a casa.
Mi sono resa conto che amo i "non luoghi". Sono quei luoghi dove tu aspetti di partire o ti appoggi mentre sei in viaggio, anche se si tratta di viaggi brevi.
MI piace la stazione e il treno, dove si incrociano tante persone diverse in procinto di partire, e tu ti chiedi dove vadino ma soprattutto perchè: c'è chi va a trovare un figlio, i genitori, gli amici. Chi va a lavorare. Chi deve andare ad assistere qualcuno. Poi c'è chi va semplicemente in gita, o chi addirittura va a fare cose belle che non potrà mai fare nella propria città. Ma anche chi va per cose brutte, tipo funerali o roba del genere. E poi me, che andavo a Bari per completare la tesi.
Poi, ci sono gli aereoporti, dove gente di tutte le culture, di tutti i paesi e di tutte le lingue si incrociano. Vedi inglesi che fanno scorte di tarallini e li mangiucchiano chiedendosi cosa siano effettivamente, incroci un miscuglio di lingue e se ti tocca andare all'estero, abitui il tuo orecchio a sentir parlare un'altra lingua, così gradualmente.
Mi piacciono anche le stazioni di servizio, mi diverto a visitarle quando vado a Milano in macchina per andare a trovare mia zia. Le aree di servizio sono pieni di questi oggetti strani, gente con tutti gli accenti che si ferma a mangiare o a fare la spesa.
Pensavo che mi piacciono tutte queste cose.
Poi, ieri sono andata ad Ikea a Bari con mio fratello e mia cognata. Premetto che l'Ikea barese è stato aperto da un annetto e mezzo, e che io non c'ero mai stata, in compenso sono stata un paio di volte a quello di Milano. Danno un'idea di Svezia, ma ti chiedi: sarà quella giusta? E' interessante chiederti che ogni paese dà un'idea di una determinata nazionalità, ma che spesso ciò non corrisponde.
Comunque, i biscotti svedesi sono proprio buoni..



permalink | inviato da MariannAliena il 11/4/2008 alle 14:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
8 aprile 2008
Pubbliche relazioni

Malgrado la mia quasi laurea in Scienze della Comunicazione, ho paura di non saperci fare con le pubbliche relazioni in famiglia. Noi essere umani siamo solitamente più propensi a dare la colpa all'altro anche quando sappiamo di aver sbagliato, spesso diciamo (lo ammetto, a volte lo faccio anch'io) "ma perchè tizio è così, ma perchè colì" eccetera eccetera, ma ci sono volte in cui hai quasi solo torto tu - punto. Mi devo abituare all'idea che ormai il mio fratellino è sposato, al fatto che ha una casa tutta sua con sua moglie, e al fatto che lui mi voglia a casa sua anche senza fare chissà che, solo avere la sua famiglia a casa. A me tutto questo fa ancora strano, ma bisogna cominciare.
Il tempo è orrendo.. è proprio il tipo di tempo che detesto: nuvoloso ed umido. Fosse nuvoloso e freddo sarebbe meglio, e con l'arrivo della primavera e dell'estate poi mi lego un pò di più alle giornate fredde (odio l'estate). Non mi va di uscire, e conoscendomi è grave! Comunque oggi devo stare piuttosto a riposo, domani mattina mi tocca andare a Bari per incontrare la prof con cui sto scrivendo la tesi, appuntamento a "ground zero" alle 10 sperando che la biblioteca stavolta sia accessibile. Comunque, la tesi va avanti. Ma perchè  uno che sta scrivendo una tesi oscilla tra un esagerato ottimismo e il pessimismo cosmico? E' spaventoso, anche perchè avviene in pochi secondi!
Vorrei una lunga vacanza.. una vera e sacrosanta vacanza...

Ps. grazie per il benvenuto di chi ancora non mi conosce!




permalink | inviato da MariannAliena il 8/4/2008 alle 13:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
7 aprile 2008
Un nuovo inizio
Cara piattoforma ilcannocchiale,
oggi ho deciso di farmi un nuovo blog ma sempre su questa piattaforma.
Il Mariannaliena avrà sempre un pezzo del mio cuore, ma dopo 3 anni ha cominciato a starmi stretto. Insomma, dopo 3 anni è ora di cambiare, di ricostruire un nuovo stile e un nuovo modo di percepire un blog.
Ma anche tornare un pò alle origini nello stesso tempo. Perchè, quando ho costruito il mio primo blog, non ero fissata con i commenti o cosa, non ero fissata nel dover mettere per forza le figure, non ero fissata con tante cose che alla lunga m'hanno fatto passare la voglia e l'ispirazione di scrivere.
Non c'è adesso una persona diversa, ma c'è una persona che è cresciuta, che nell'ultimo anno ha visto cambiare tante cose intorno a sè. Ed è il momento di ricominciare, ma sempre sulla stessa piattaforma perchè non si abbandonano le "famiglie" così nettamente.
Allora io spero che in questo nuovo blog ci siano i vecchi amici del Cannocchio, ma anche qualcuno nuovo.
E che io possa ritrovare di nuovo la voglia di ricominciare a parlare, ad esprimermi, per quanto io non sempre abbia tanto da dire.
La mia vita non è diventata più monotona, è solo che forse è un pò cambiato il modo di scrivere.
O la voglia di essere.
O che ne so.
Ma sono qua.



permalink | inviato da MariannAliena il 7/4/2008 alle 22:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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